Note su Gioja, Tarello e il lavoro scientifico della cultura giuridica interna.
Verso una possibile fusione tra la Scuola di Buenos Aires e la Scuola di Genova
DOI:
https://doi.org/10.4454/k8mcqd61Parole chiave:
legal knowledge, legal culture, pre-scientific law, scientific law, Buenos Aires and Genoa SchoolsAbstract
Questo articolo ricostruisce e mette in connessione le concezioni della conoscenza giuridica di Ambrosio L. Gioja e di Giovanni Tarello, al fine di dimostrare la complementarità tra la tradizione analitica di Buenos Aires e quella di Genova. Gioja distingue tra diritto pre-scientifico, costituito attraverso l'interpretazione e la valutazione dei materiali giuridici emanati da parte di una comunità, e diritto scientifico, prodotto dai giuristi attraverso la loro ricostruzione concettuale e sistematica. Tarello, per contro, distingue tra cultura giuridica esterna e interna, concentrandosi sugli attori, sulle pratiche e sulle operazioni culturali coinvolte nella costruzione del diritto vigente. L'articolo rivede la tesi di Gioja secondo cui il riconoscimento pre-scientifico richiederebbe necessariamente una valutazione positiva delle norme giuridiche. Il riconoscimento giuridico può coesistere con valutazioni negative, sebbene presupponga una soglia minima di accettazione diffusa della costituzione materiale della comunità. Su questa base, il diritto pre-scientifico è inteso sia come il sottoinsieme riconoscitivo delle opinioni prodotte dalla cultura giuridica esterna, sia come la materia prima su cui opera la cultura giuridica interna. Combinando l'inclusione concettuale con la correlazione genetica, è possibile delineare un "Modello GT" volto a spiegare la produzione, la stabilità e il possibile collasso della conoscenza giuridica e dei sistemi giuridici positivi. La sintesi proposta restituisce inoltre rilevanza analitica a entrambi gli autori e suffraga l'esistenza di un'antica affinità intellettuale tra la scuola di Buenos Aires e quella di Genova.
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