Il Criminal Law Amendment Act del 1885, “The Maiden Tribute of Modern Babylon” e “The Canterville Ghost”: leggi del desiderio, contro-storie e fantasie alternative
DOI:
https://doi.org/10.4454/syn.v2.392Parole chiave:
Oscar Wilde, The Canterville Ghost, Criminal Law Amendment Act, SexualityAbstract
Il presente contributo guarda a “The Canterville Ghost”, il racconto composto da Oscar Wilde nel 1886 e pubblicato a febbraio e marzo del 1887, come risposta critica al Criminal Law Amendment Act del 1885 (documento al quale era allegato l’ormai notorio Labouchère Amendment, che criminalizzava gli atti di ‘gross indecency’ tra soggetti di sesso maschile). Più in particolare, il racconto sarebbe stato una risposta a “The Maiden Tribute of Modern Babylon”, lo scandaloso resoconto giornalistico di W.T. Stead, redatto a sostegno del disegno di legge e pubblicato sulla Pall Mall Gazette nel luglio 1885. Wilde riprende e ribalta radicalmente il nucleo centrale della storia sensazionalistica di Stead, riguardante gli assalti sessuali subiti da ragazze vergini da parte di uomini maturi in luoghi clandestini. In tal modo, Wilde decostruisce non solo un’ideologia patriarcale e i fattori psicologici che ne conseguono, ma anche uno dei loro corollari più rilevanti, ossia la censura del desiderio omosessuale, dando voce a una contro-storia in cui trova spazio una fantasia alternativa.
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