Angoli visuali femminili ed esperienza urbana in "The Romance of a Shop" di Amy Levy
DOI:
https://doi.org/10.4454/syn.v3.540Parole chiave:
Amy Levy, The Romance of a Shop, New Woman, Photography, GazeAbstract
Il primo romanzo di Amy Levy, The Romance of a Shop (1888), racconta la storia di quattro sorelle orfane che aprono un negozio di fotografie nella Londra del tardo periodo vittoriano. La decisione di abbandonare il sicuro ambiente domestico a favore dei rischi e delle gioie della città moderna consente loro di ridefinire le ideologie convenzionali relative alla dimensione dello spazio e alle relazioni di genere. La New Woman delineata da Levy è un’artista urbana che ama prendere l’omnibus e contemplare la città mettendo a frutto una nuova abilità visiva. Questo contributo prende in esame sia il tropo dello sguardo femminile, attuando una riconfigurazione delle vecchie gerarchie di genere, sia le implicazioni del vivere in un contesto urbano della fin-de-siècle per una donna in cerca di opportunità di riconoscimento sociale e emancipazione.
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