Le piante tra natura naturans e natura naturata: immagini di armonia vegetale nella prima età moderna
DOI:
https://doi.org/10.4454/mefisto.6-1-2.529Parole chiave:
Plants, Pan, Francis Bacon, Athanasius KircherAbstract
Questo articolo si propone di affrontare un'immagine della vita vegetale che non appartiene né a una lettura matematica/meccanicistica dei fenomeni naturali, né al modello aristotelico di ordine cosmologico e regni della natura. La prima parte del contributo esamina l'interpretazione rinascimentale del mito di Pan, che implica un'idea di natura e armonia in cui lo spiritus mundi o le rationes seminales permeano la creazione divina. Questa lettura dell'universo comporta una definizione della scala naturae in cui le piante rappresentano nodi significativi in una rete di corrispondenze tra livelli celesti, terrestri e sotterranei, oltre a fornire nuove prove che sfumano le distinzioni tra i regni vegetale e animale. La seconda parte dell'articolo analizza la continuità e le affinità tra piante e animali proposte da Della Porta, Kircher, Duret e Redi, basate su metafore, analogie funzionali e fisiologiche, teorie antropomorfiche, nonché sui dibattiti relativi all'esistenza dell'anima sensitiva nelle piante.
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