Dossier
La giustizia degli oligarchi e l'invenzione dell'aristocrazia
Abstract
Quando Aristotele, nella Politica, esamina le cause della stasis nelle città, fa del sentimento dell’ingiustizia la causa principale delle rivoluzioni e stabilisce che democratici e oligarchici sono in disaccordo sulla definizione di giustizia nelle questioni politiche: mentre i primi basano la giustizia sulla nozione di uguaglianza, i secondi usano come criterio il riconoscimento dell’arete. L’obiettivo di questo articolo è di esaminare come da Erodoto, con il discorso del persiano Megabizo, alla tirannide dei Trenta, si sviluppi un discorso politico che fa della ‘virtù’ la misura della giustizia oligarchica.