Inno alla Voce (RV x 125)
DOI:
https://doi.org/10.4454/blityri.12.630Parole chiave:
Vāc, Vedic hymns, ātmastuti, sound waves, speech, arrowAbstract
Il presente saggio concerne il famoso inno a Vāc (RV X 125). Vāc è la dea Vedica della voce, e l’inno è composto nello stile ātmastuti (dell’autoelogio), che si fonda in maniera consistente sul poliptoto del pronome di prima persona aham. Giochi di parole fonologici, come anagrammi e allitterazioni arricchiscono il messaggio del poeta, che considera la Voce/ Parola come il principio primordiale del mondo. La famosa espressione ‘Gli dei mi hanno distribuita in molti luoghi’ viene interpretata come un’allusione grammaticale alla flessione nominale. La seconda parte del saggio si concentra sulla concreta emissione di onde sonore e sulla sua concettualizzazione nelle culture antiche, con particolare riferimento al pensiero vedico e greco e all’immagine del linguaggio articolato come una freccia affilata che fende l’aria.
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