Le jeu comme structure
Gioco e atti linguistici nella riflessione di Émile Benveniste
DOI:
https://doi.org/10.4454/qpy4qv75Parole chiave:
play, Hain-teny, Benveniste, speech act, enunciationAbstract
Nel suo articolo L’appareil formel de l’énonciation (1970) il linguista Émile Benveniste delinea la sua teoria dell’enunciazione respingendo alcuni falsi esempi di dialogo. Uno di questi è lo hain-teny, un gioco verbale scambiato dai Merinas del Madagascar. Ma Benveniste aveva dedicato un altro breve saggio alla nozione di gioco (“jeu”): Le jeu comme structure (1947), nel quale lo studioso formalizza la trasformazione in gioco di un atto sacro: il primo non è che un’immagine fantastica del secondo e pertanto non ha presa sulla realtà Mettendo assieme questi due articoli, il presente scritto cerca di dimostrare che la riflessione sul gioco di Benveniste è presente nella sua analisi conclusiva dell’enunciazione, collegando dunque l’enunciazione, gli atti linguistici e la performatività.
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Il copyright è ceduto dall'autore all'editore per 2 anni dalla pubblicazione. Trascorso questo periodo di tempo, ai contenuti è attribuita una licenza Creative Commons (Attribution-ShareAlike 4.0 International).