Universalità e sistemi normativi

Autori

  • Maria Cristina Redondo Istituto Tarello per la Filosofia del diritto, Università degli Studi di Genova

DOI:

https://doi.org/10.4454/analisiediritto.v22i2.506

Parole chiave:

Normas jurídicas universales, Razones para la acción, Derrotabilidad, Conflictos normativos

Abstract

Questo lavoro discute una serie di idee elaborate da Jorge Rodríguez nel suo libro Teoría analítica del derecho nell’esaminare le norme giuridiche come ragioni per l'azione. In primo luogo, presenta una critica alle tesi sostenute da Rodríguez riguardo a cosa significhi assumere una concezione universalistica delle ragioni offerte da un ordinamento giuridico. Nello specifico, viene criticata l'idea che un sistema di norme universali debba necessariamente essere coerente e stabilire in ogni caso un perfetto equilibrio che determini cosa dovrebbe essere fatto considerando tutti i fattori rilevanti. In secondo luogo, il lavoro presenta una critica alla distinzione che l'autore propone tra problemi di defettibilità legati all'individuazione e all'applicazione delle norme giuridiche nella misura in cui non è coerente con la posizione universalistica che egli afferma di sostenere. Infine, vengono offerti alcuni esempi che tentano di mostrare come una concezione universalistica dei sistemi giuridici possa rendere conto dell'esistenza di conflitti tra le loro norme senza che ciò significhi accettare che le loro norme siano defettibili sulla base di considerazioni extrasistematiche al momento della loro applicazione, vale a dire senza rinunciare alla tesi secondo cui le norme universali offrono ragioni uniformi e invariabilmente rilevanti.

Pubblicato

2022-12-15

Fascicolo

Sezione

Teoria analitica del diritto. Un dibattito